Abilitazione insegnanti, non tutti possono fare il 30 CFU: chi ha diritto a quale percorso
Redazione Uniepoint · abilitanti · 2026-07-16
In breve
I percorsi abilitanti servono a ottenere l'abilitazione all'insegnamento su una specifica classe di concorso. Il 60 CFU è la via standard per la prima abilitazione; il 30 CFU è riservato a chi ha tre anni di servizio o è già abilitato su un'altra classe, oppure ai vincitori di concorso; il 36 CFU completa la formazione dei vincitori che avevano conseguito i 24 CFU entro il 31/10/2022. L'abilitazione apre la prima fascia GPS e vale come titolo per i concorsi, ma non dà il ruolo automatico e vale per la singola classe. Frequenza minima del 70%, prova finale con scritto e lezione simulata.
Cosa sono i percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU?
Sono i percorsi universitari con cui si ottiene l'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria, su una specifica classe di concorso. Nascono dalla riforma della formazione iniziale dei docenti (Decreto Legislativo 59/2017, attuato dal DPCM del 4 agosto 2023) legata al PNRR, e sono erogati dalle università accreditate secondo le Linee guida dell'ANVUR. Non sono corsi "liberi": ogni anno il Ministero autorizza i posti disponibili per regione e per classe di concorso (per l'anno accademico 2025/26 il D.M. 138 del 27 gennaio 2026 ha autorizzato circa 60.000 posti, mentre il D.M. 137 del 26 gennaio 2026 ha fissato le riserve di posto, fra cui il 45% dei posti di ogni percorso da 60 CFU per chi ha almeno tre anni di servizio), e gli atenei li attivano con un bando.
Il numero di CFU non indica corsi "più o meno validi": indica percorsi destinati a persone in situazioni diverse. Ed è qui che serve chiarezza, perché iscriversi al percorso sbagliato significa vedersi respingere la domanda.
Quale percorso fa per te? Le cinque tipologie ufficiali
La normativa prevede cinque tipologie, e ognuna ha destinatari precisi. Ecco lo schema, con i riferimenti del DPCM 4 agosto 2023:
| Percorso | CFU | A chi è destinato | Cosa ottieni |
|---|---|---|---|
| A (Allegato 1) | 60 | Prima abilitazione: chi ha il titolo di accesso alla classe di concorso e non insegna da almeno 3 anni | Abilitazione piena sulla classe |
| C (Allegato 2) | 30 | Chi ha almeno 3 anni di servizio scolastico negli ultimi 5 (di cui 1 sulla classe specifica), oppure è già abilitato su un'altra classe o specializzato sul sostegno | Abilitazione sulla nuova classe |
| B (Allegato 2) | 30 | Vincitori di concorso non abilitati (fase transitoria, art. 13 D.Lgs. 59/2017) | Abilitazione necessaria per la conferma in ruolo |
| D (Allegato 4) | 30 | Vincitori di concorso a completamento (art. 18-bis D.Lgs. 59/2017) | Completamento della formazione per il ruolo |
| E (Allegato 5) | 36 | Vincitori di concorso che avevano conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 | Completamento della formazione per il ruolo |
Due conseguenze pratiche da capire subito: i percorsi A e C sono ad accesso programmato (i posti per regione e classe sono limitati), mentre B, D ed E non sono ad accesso libero: sono riservati ai vincitori di concorso o a chi ha i 24 CFU del vecchio ordinamento.
Il titolo di accesso dipende dalla classe di concorso (i requisiti aggiornati sono nel D.M. 255/2023): serve una laurea magistrale o a ciclo unico coerente, con gli eventuali crediti nei settori disciplinari richiesti dalla classe; per le classi di laboratorio (ITP) valgono i requisiti transitori basati sul diploma. Se ti mancano crediti per l'accesso alla classe, si possono integrare: è uno dei casi in cui torna utile il riconoscimento dei crediti già acquisiti.
Cosa puoi fare una volta abilitato, e cosa no?
L'abilitazione apre porte concrete, ma è importante sapere esattamente quali.
Cosa PUOI fare:
- Iscriverti alla prima fascia delle GPS (le graduatorie provinciali per le supplenze): è il canale con priorità per gli incarichi, ed è qui che sta il vero guadagno. Il valore è la fascia, non il punteggio: nella tabella A/3 dell'O.M. 27/2026 l'abilitazione è il titolo di accesso e vale in base al voto con cui l'hai conseguita, da 4 punti (60-65) a 12 punti (96-100), oppure 8 se il titolo non ha un voto numerico. Il punteggio è lo stesso sia che l'abilitazione arrivi dal percorso da 60 sia da quello da 30 CFU. Un punto che quasi nessuno dice: i punteggi aggiuntivi della stessa tabella (54 per SSIS e COBASLID, 42 per il TFA, 24 per chi si è abilitato vincendo un concorso ordinario) sono legati a quei percorsi specifici e non spettano ai nuovi percorsi abilitanti. Chi si abilita oggi fa il salto di fascia, che è la cosa che conta davvero, ma porta con sé il solo punteggio del voto.
- Iscriverti con riserva mentre frequenti, ma non adesso: l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 consentiva l'inserimento con riserva in prima fascia a chi avrebbe conseguito l'abilitazione entro il 30 giugno 2026. Quella finestra è chiusa: le GPS 2026/28 sono pubblicate e restano ferme fino all'aggiornamento previsto nel 2028, che è la prossima occasione utile. Conviene saperlo prima di iscriversi a un percorso pensando di entrare in graduatoria subito: l'abilitazione presa adesso si spende nei concorsi e si dichiara al prossimo aggiornamento.
- Usare l'abilitazione come titolo per i concorsi a cattedra sulla tua classe di concorso.
- Abilitarti su una seconda classe con soli 30 CFU: una volta abilitato, per un'altra classe di concorso rientri nei destinatari del percorso C.
Cosa NON ottieni (gli equivoci più comuni):
- Non è il ruolo: l'abilitazione non assume nessuno. Per la cattedra a tempo indeterminato serve vincere il concorso; l'abilitazione è il biglietto d'ingresso e il vantaggio in graduatoria.
- Non è generale: vale per la singola classe di concorso scelta, non per "insegnare qualsiasi materia".
- Non è il sostegno: la specializzazione sul sostegno è un percorso diverso e separato.
Come funziona il percorso, nella pratica?
Lezioni divise in due aree, frequenza obbligatoria tracciata e prova finale in due parti. Dalle FAQ ufficiali degli atenei:
- Le lezioni si dividono in area comune (discipline pedagogiche, psico-socio-antropologiche, inclusione e BES, area linguistico-digitale, legislazione scolastica) e area disciplinare (le didattiche specifiche della tua classe di concorso), erogate online o in presenza secondo il calendario del bando; dove previsto ci sono anche tirocinio diretto e indiretto.
- La frequenza minima è il 70% per ciascuna attività formativa (art. 8, comma 2, del DPCM 4 agosto 2023): la presenza online viene tracciata con validazioni durante la lezione e la percentuale è sempre consultabile nella propria area personale.
- La prova finale si compone di una prova scritta e di una lezione simulata: si progetta una lezione su una traccia comunicata 48 ore prima e la si presenta a una commissione composta da docenti, esperti della materia e un membro dell'Ufficio Scolastico Regionale, illustrando le scelte didattiche e metodologiche compiute.
- Dopo il superamento, l'ateneo rilascia la certificazione dell'abilitazione da spendere in graduatorie e concorsi.
Quando partono e come ci si iscrive?
I percorsi sono organizzati in cicli annuali, autorizzati di anno in anno dal Ministero. Per l'anno accademico 2025/26 i posti per regione e classe di concorso sono stati autorizzati a gennaio 2026 e gli atenei hanno pubblicato i bandi di iscrizione (con posti che variano molto da classe a classe e da regione a regione). La scelta della classe di concorso giusta, la verifica dei requisiti di accesso e i tempi del bando sono i tre punti dove conviene non sbagliare: con una valutazione gratuita verifichiamo la tua situazione, ti diciamo a quale percorso hai diritto e su quale classe di concorso puoi abilitarti.
In sintesi
60 CFU se è la tua prima abilitazione, 30 se hai già servizio o un'abilitazione, 30 o 36 se hai vinto il concorso e devi completare. L'abilitazione ti apre la prima fascia GPS e i concorsi sulla tua classe, ma non è un'assunzione automatica e vale per una classe alla volta. Quanto vale ogni altro titolo in graduatoria, e quali conviene maturare prima dell'aggiornamento 2028, lo trovi nella guida al punteggio GPS. Il percorso richiede frequenza vera (70%) e si chiude con scritto e lezione simulata. Se insegni o vuoi iniziare a farlo, il primo passo è capire con precisione in quale casella ti trovi: verifichiamolo insieme, gratis. E se ti stai chiedendo quale ateneo scegliere per il mondo scuola, parti da Pegaso, Mercatorum o San Raffaele: quale scegliere.
Le fonti di questa guida
- D.P.C.M. 4 agosto 2023, che istituisce i percorsi da 60, 30 e 36 CFU e ne fissa gli allegati e la frequenza minima
- D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 59, la riforma della formazione iniziale dei docenti
- D.M. MUR n. 138 del 27 gennaio 2026 e D.M. MUR n. 137 del 26 gennaio 2026, posti autorizzati e riserve per l'a.a. 2025/26
- O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 e la sua tabella A/3, per il valore dell'abilitazione in prima fascia
*Guida aggiornata al 1 agosto 2026.*
Domande frequenti
Qual è la differenza tra i percorsi da 30, 36 e 60 CFU?
Il 60 CFU è il percorso standard per la prima abilitazione. Il 30 CFU è riservato a chi ha almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 (di cui 1 sulla classe) o è già abilitato su un'altra classe, oppure ai vincitori di concorso non abilitati. Il 36 CFU è il completamento per i vincitori di concorso che avevano conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022.
L'abilitazione da 30 CFU vale meno di quella da 60?
No. L'abilitazione è la stessa e nelle GPS il punteggio non cambia in base al percorso: cambiano solo i requisiti di accesso. Il 30 CFU è semplicemente riservato a chi ha già servizio o un'altra abilitazione.
Con l'abilitazione entro di ruolo?
No. L'abilitazione non è un'assunzione: consente l'iscrizione alla prima fascia GPS per le supplenze e vale come titolo per i concorsi a cattedra. Il ruolo arriva vincendo il concorso.
L'abilitazione vale per tutte le materie?
No, vale per la singola classe di concorso su cui l'hai conseguita. Per abilitarti su un'altra classe, da abilitato rientri nei destinatari del percorso da 30 CFU.
Il sostegno è compreso nei percorsi abilitanti?
No. La specializzazione per il sostegno è un percorso separato, diverso dai percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU sulle classi di concorso.
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