Master in Management e governance delle politiche di coesione e divario territoriale
Università Mercatorum · Master di secondo livello · 60 CFU · 1500 ore · Giuridico-Manageriale
Analizza il divario territoriale e le politiche di coesione, tra finanza pubblica, fondi europei, PNRR e federalismo fiscale.
Il master
Il master approfondisce i profili giuridici, economici, finanziari e manageriali delle politiche di coesione territoriale. Studia le dinamiche e i valori distributivi che incidono sul divario territoriale, il sistema dei conti pubblici territoriali, l'attuazione della legge 42 del 2009 sul federalismo fiscale con i relativi fabbisogni e costi standard, e gli aspetti manageriali utili all'analisi strategica e alla valutazione di politiche, piani e progetti di sviluppo territoriale.
Il percorso vale 60 CFU per un totale di 1500 ore. È organizzato in nove moduli da 6 CFU ciascuno più un project work finale, sempre da 6 CFU. I moduli spaziano dalla finanza pubblica ai fondi di coesione europei, dal PNRR alla programmazione 2021/2027, dal federalismo fiscale alla green economy, fino al confronto tra le politiche di coesione nei diversi paesi dell'Unione Europea.
A differenziarlo è la nascita da un'iniziativa di E'Sud Associazione per la Coesione Territoriale, con il Dipartimento di Management dell'Università La Sapienza di Roma e la Fondazione Mezzogiorno come partner. Il taglio è trans-disciplinare e cross-boundary: unisce diritto, economia, finanza e management per leggere il divario territoriale da più prospettive, con un'attenzione specifica al PNRR e ai criteri di LEA e LEP.
Il programma
- Elementi di finanza pubblica, conti pubblici territoriali (6 CFU)
- Politiche e fondi di coesione per lo sviluppo regionale. Programmazione e pianificazione del quadro di Europa 2021/2027. PNRR (6 CFU)
- Economia e pianificazione del territorio, competitività regionale e territoriale, macroarea (6 CFU)
- PNRR: realizzazione riforme, priorità di investimento, semplificazione processi, competenze e risorse umane (6 CFU)
- Federalismo fiscale, legge 42, criteri e metodologie attuative su fabbisogno e costi standard LEA (livelli essenziali di assistenza) e LEP (livelli essenziali delle prestazioni) (6 CFU)
- Economia, credito, finanza e dinamiche di investimento territoriale (6 CFU)
- Programmazione degli interventi e processi decisionali (6 CFU)
- Green economy e sostenibilità degli interventi (6 CFU)
- Analisi comparate delle politiche di coesione nell'ambito dei paesi dell'Unione Europea (6 CFU)
- Project Work (6 CFU)
Chi può iscriversi
Per iscriversi serve una laurea specialistica o magistrale in Economia, Giurisprudenza, Ingegneria o in discipline affini a queste aree. Il master si rivolge a chi vuole occuparsi di gestione e analisi delle politiche di coesione territoriale, sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato.
A cosa prepara
Il master prepara a valutare e analizzare l'erogazione e l'assegnazione delle risorse pubbliche e dei finanziamenti comunitari su base territoriale, e a gestire politiche di bilancio e straordinarie come il PNRR. Le aree di sbocco indicate sono amministrazioni pubbliche centrali e regionali, enti locali e strutture pubbliche o miste che si occupano di politiche territoriali per lo sviluppo, oltre a società private di consulenza e assistenza alle amministrazioni pubbliche.
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