Punteggio GPS: quanto vale ogni titolo nelle graduatorie 2026/28 e come aumentarlo per il prossimo aggiornamento

Redazione Uniepoint · abilitanti · 2026-07-18

In breve

Nelle GPS 2026/28 il punteggio lo fissano le tabelle dell'O.M. 27/2026: un anno di supplenza sulla propria classe di concorso vale fino a 12 punti, il dottorato 14, la specializzazione sul sostegno 9, una laurea aggiuntiva 3, le certificazioni linguistiche da 3 a 6, un master da 60 CFU 1 punto (massimo tre, conseguiti in anni accademici diversi). Le graduatorie sono bloccate fino all'aggiornamento 2028: i titoli che consegui ora si dichiarano allora, e alcuni premiano chi parte per tempo.

Come funziona il punteggio nelle GPS 2026/28?

Il punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze non è negoziabile né interpretabile: lo fissano le tabelle dei titoli allegate all'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. Le GPS del biennio 2026/27-2027/28 sono in pubblicazione proprio in questi giorni negli Uffici scolastici provinciali, e con loro si assegnano le supplenze del prossimo anno: chi c'è dentro, c'è con il punteggio dichiarato a marzo. Le tabelle ufficiali (allegati da A/1 a A/10, una per fascia e grado) si scaricano dalla pagina del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

I valori che leggi qui sotto sono quelli della tabella A/4 (seconda fascia della scuola secondaria, la platea più numerosa); per infanzia, primaria e sostegno le tabelle sono analoghe con qualche differenza.

Il punto da capire subito è uno: le GPS restano bloccate fino al prossimo aggiornamento, atteso nel 2028. I titoli che consegui adesso non si possono inserire oggi, ma si dichiarano tutti al prossimo giro: ed è proprio per questo che il momento giusto per costruirli è ora, non a ridosso della scadenza.

Quanto vale ogni titolo? La tabella ufficiale

Ecco i punteggi della tabella A/4 dell'O.M. 27/2026, ordinati per peso.

TitoloPunti
Laurea di accesso alla classe di concorso12, più 0,50 per ogni voto dal 77/110 in su, più 4 con la lode (fino a 33)
Servizio sulla stessa classe di concorso2 al mese, fino a 12 punti l'anno
Abilitazione scientifica nazionale (ASN)15
Dottorato di ricerca14
Assegno di ricerca13
Specializzazione sul sostegno9
Perfezionamento all'insegnamento CLIL (DM 249/2010)6
Certificazione linguistica C26
Servizio su altra classe di concorso1 al mese, fino a 6 punti l'anno
Certificazione linguistica C14
Certificazione linguistica B23
Altra laurea magistrale o specialistica3
Abilitazione su un'altra classe di concorso3
Concorso ordinario superato3
Specializzazione in italiano L23
Corso di perfezionamento CLIL da 60 CFU (con certificazione linguistica)3
Certificazione informatica DigCompEdu2
Laurea triennale aggiuntiva1,5
Master o corso di perfezionamento da 60 CFU con esame finale1 (massimo tre titoli, in anni accademici diversi)
Certificazione informatica DigComp 2.21

Due dettagli che sfuggono spesso: le certificazioni linguistiche valgono una sola per lingua (vale la più alta), e il voto di laurea pesa già in partenza: tra un 100 e un 110 e lode ballano 9 punti.

Cosa è cambiato con l'O.M. 27/2026?

La novità più concreta riguarda le certificazioni informatiche: la stagione dei 4 attestati generici da 0,5 punti è finita. Per il biennio 2026/28 valgono solo le certificazioni rilasciate da soggetti accreditati ACCREDIA e conformi ai framework europei: 1 punto per ogni titolo DigComp 2.2, 2 punti per ogni DigCompEdu, fino a un massimo complessivo di 4 punti (le vecchie certificazioni già presentate nei bienni passati restano valutate 0,5 l'una, dentro lo stesso tetto). Chi pianifica i prossimi due anni deve quindi puntare su pochi titoli conformi, non sulla quantità.

L'altra novità di peso è la valorizzazione dei titoli accademici: dottorato a 14 punti, abilitazione scientifica nazionale a 15, assegno di ricerca a 13: per chi viene dal mondo della ricerca, l'ingresso in graduatoria è molto più competitivo di prima.

Il servizio vale più di tutto?

Sì, ed è giusto dirlo senza giri di parole: un anno di supplenza sulla tua classe di concorso vale fino a 12 punti, più di qualunque titolo culturale tranne dottorato e ASN. È il motivo per cui la partita vera dell'estate è l'assegnazione delle supplenze. Ma servizio e titoli non sono alternativi: il servizio arriva se lavori, e i titoli decidono, a parità di posizione, chi lavora. Nelle classi di concorso affollate, dove decine di candidati hanno lo stesso servizio, sono proprio i 3-4 punti di titoli a fare la differenza tra una cattedra annuale e uno spezzone.

Quali titoli conviene maturare adesso per l'aggiornamento 2028?

Quelli con un vincolo di tempo, perché non si possono accumulare all'ultimo momento.

Nelle università telematiche master e lauree si avviano in qualunque momento dell'anno e si studiano la sera o nei buchi tra le ore: compatibili con una vita da supplente. Il catalogo dei master Pegaso, Mercatorum e San Raffaele è il punto da cui partire; e ricorda che la spesa si recupera in parte con il 730, come spieghiamo nella guida alla detrazione.

L'abilitazione conviene più dei punti?

Sì, perché non ti dà punti: ti sposta in una graduatoria che viene prima. La prima fascia GPS (docenti abilitati) passa davanti alla seconda a prescindere dal punteggio: un abilitato con pochi punti scavalca un non abilitato con molti. Sulla tua classe di concorso è il salto più redditizio in assoluto; su un'altra classe, l'abilitazione vale comunque 3 punti in tabella. Come funzionano i percorsi da 30, 36 e 60 CFU, chi può accedervi e cosa permettono davvero lo trovi nella guida ai percorsi abilitanti.

In sintesi

Il punteggio GPS si costruisce con due leve: il servizio, che dipende dalle supplenze che ottieni, e i titoli, che dipendono solo da te. Le graduatorie 2026/28 sono appena uscite e sono bloccate fino al 2028: i due anni che hai davanti sono esattamente il tempo per costruire i titoli col vincolo temporale, a partire dal master annuale e dal salto di livello linguistico. Se insegni o vuoi iniziare, con una valutazione gratuita ti diciamo quali titoli puoi conseguire con Pegaso, Mercatorum e San Raffaele, in quanto tempo e con quale spesa, sul tuo caso concreto.

Domande frequenti

Quanti punti dà un master nelle GPS?

1 punto per ogni master universitario o corso di perfezionamento da 60 CFU con esame finale, fino a un massimo di tre titoli conseguiti in tre anni accademici diversi (voce B.15 della tabella A/4, O.M. 27/2026).

Quanto valgono le certificazioni informatiche nelle GPS 2026/28?

Solo le certificazioni rilasciate da soggetti accreditati ACCREDIA e conformi ai framework europei: 1 punto per DigComp 2.2, 2 punti per DigCompEdu, fino a un massimo complessivo di 4 punti. Le vecchie certificazioni già presentate nei bienni precedenti restano a 0,5 punti l'una dentro lo stesso tetto.

Posso aggiungere titoli alle GPS adesso?

No: le domande per il biennio 2026/28 si sono chiuse a marzo 2026. I titoli che consegui ora si dichiarano al prossimo aggiornamento, atteso nel 2028: per i titoli con vincoli temporali, come i master (uno per anno accademico), conviene partire subito.

Quanto vale una certificazione linguistica?

B2 vale 3 punti, C1 vale 4, C2 vale 6. Conta un solo titolo per lingua (il più alto), quindi salire di livello o aggiungere una seconda lingua sono i due modi per guadagnare punti.

Cosa fa guadagnare più punti in assoluto?

Il servizio sulla propria classe di concorso (fino a 12 punti l'anno) e, più dei punti, l'abilitazione: chi è in prima fascia passa davanti a tutta la seconda a prescindere dal punteggio.

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