Hai lasciato l'università anni fa? Si decade dopo otto anni senza esami, e quello che hai superato resta recuperabile

Redazione Uniepoint · crediti · 2026-07-16

In breve

Chi ha lasciato l'università quasi mai riparte da zero. Nei tre atenei con cui lavoriamo il termine di decadenza è lo stesso: si decade dopo otto anni accademici consecutivi senza esami, come fissano il Regolamento didattico di Pegaso all'art. 39, il regolamento iscrizioni di Mercatorum all'art. 15 e il Regolamento didattico di San Raffaele all'art. 22, per gli studenti fuori corso. In Pegaso, per esempio, anche lo studente decaduto può iscriversi di nuovo senza tasse arretrate e chiedere che la vecchia carriera riviva. E in Mercatorum chi ha smesso di collegarsi senza presentare rinuncia risulta ancora iscritto per tacito rinnovo, con le rate che continuano a maturare.

Si può riprendere l'università dopo anni che l'hai lasciata?

Sì, e quasi mai si riparte da zero: gli esami che hai superato restano recuperabili anche a molta distanza di tempo. Quello che cambia da persona a persona non è questo, sono tre cose: come si è chiusa la vecchia carriera, in che ordinamento eri iscritto e cosa prevede il regolamento di quell'ateneo. Sono tre verifiche che si fanno in mezz'ora, e da lì si sa a quale anno puoi rientrare.

Nelle università telematiche, in più, le iscrizioni sono aperte tutto l'anno (come ci si iscrive, passo per passo): non devi aspettare settembre per ricominciare.

Rinuncia, decadenza o semplice interruzione: qual è il tuo caso

Prima di tutto serve sapere come si è chiusa, o come non si è chiusa, la tua vecchia iscrizione. I casi sono tre e portano a procedure diverse.

Dopo quanti anni si decade davvero

Gli otto anni che si leggono ovunque valgono anche per chi è iscritto oggi a Pegaso, Mercatorum o San Raffaele, perché li fissano i loro regolamenti.

L'articolo 149 del R.D. 31 agosto 1933, n. 1592 stabilisce che chi ha interrotto gli studi e non sostiene esami per otto anni consecutivi deve rinnovare l'iscrizione e ripetere le prove già superate, e San Raffaele lo richiama ancora oggi nella guida dello studente per i propri iscritti. Su quell'articolo è intervenuta la Legge 21 febbraio 2025, n. 15, che ha aggiunto una proroga precisa: la validità degli esami sale a dieci anni per gli iscritti a corsi di laurea non abilitanti. I regolamenti dei tre atenei scrivono però ancora otto anni, quindi se eri iscritto a un corso non abilitante chiedi alla segreteria quale termine applica al tuo caso.

Se invece ti sei iscritto a un corso dell'ordinamento attuale, quello del D.M. 270/2004, il termine lo scrive il regolamento dell'ateneo, e nei tre atenei con cui lavoriamo è di otto anni accademici consecutivi senza esami. Per un ateneo diverso il termine si legge nel suo regolamento didattico.

Il Regolamento didattico di Ateneo dell'Università Pegaso fissa il termine all'articolo 39, dove decade chi per otto anni accademici consecutivi non ha sostenuto esami e i crediti acquisiti vengono certificati nel provvedimento di decadenza. L'articolo 49 aggiunge le due cose che contano per chi vuole tornare: lo studente decaduto può iscriversi di nuovo a qualsiasi corso senza pagare tasse arretrate, e può chiedere di far rivivere la carriera precedente, previa delibera del consiglio di struttura didattica sulla validità e la non obsolescenza dei crediti. L'articolo 48 dice la stessa cosa per la rinuncia: si può rinunciare in qualsiasi momento e immatricolarsi di nuovo, senza obbligo di pagare gli arretrati. Mercatorum e San Raffaele usano lo stesso termine di otto anni. In Mercatorum la decadenza cancella gli atti della carriera, che restano certificabili, e chi è decaduto può iscriversi di nuovo senza tasse arretrate; San Raffaele consente di chiedere la riattivazione della carriera se i contenuti non sono diventati obsoleti.

Se hai smesso di seguire senza presentare rinuncia, probabilmente risulti ancora iscritto

È la situazione che incontriamo più spesso, ed è anche quella che costa di più. In Mercatorum l'iscrizione si rinnova ogni anno per tacito rinnovo, come scrive la FAQ ufficiale dell'ateneo, quindi smettere di collegarsi e non dare esami non chiude niente, e senza una rinuncia formale le rate dell'anno successivo continuano a maturare a tuo carico. La mancata frequenza da sola non esonera dal pagamento di quanto è già maturato. In Pegaso e San Raffaele la rinuncia è regolata dal contratto con lo studente, e per riprendere dopo anni senza iscrizione si paga una tassa per ogni anno di interruzione: 210 euro in San Raffaele, un importo fissato dal consiglio di amministrazione in Pegaso.

Per chiudere davvero serve la rinuncia formale, e la procedura cambia da un ateneo all'altro. In Pegaso il modulo si scarica dall'area privata, sezione Segreteria studenti, e si ricarica compilato insieme al bollo da 16 euro, pagato con bonifico o con carta sul portale. In Mercatorum il modulo si carica dalla stessa sezione, poi si salda l'importo indicato in piattaforma e, dopo l'accettazione della segreteria, si paga il bollo da 16 euro. In San Raffaele il modulo si prende dalla modulistica del sito dell'ateneo e si spedisce firmato, con la copia del documento e la ricevuta del bollo da 16 euro, per raccomandata A/R o per PEC. Mercatorum e San Raffaele fissano anche una data: la rinuncia presentata entro il 30 luglio vale per l'anno in corso, e dopo quella data scatta dall'anno accademico successivo.

Se hai lasciato una telematica anni fa e non ricordi di aver mai firmato nulla, il primo passo non è iscriverti da un'altra parte: è farti dire a che punto è quella posizione, perché potrebbe esserci un debito aperto che si porta dietro anche la nuova iscrizione.

Cosa succede agli esami che hai già dato

Non si perdono: in tutti gli scenari restano documentabili e presentabili per il riconoscimento. A valutarli è la commissione didattica dell'ateneo a cui ti iscrivi, in base al settore disciplinare e all'equivalenza dei programmi, nel quadro del D.M. 270/2004: il meccanismo completo è nella nostra guida al riconoscimento crediti. Gli esami non hanno una data di scadenza. Quando la carriera è decaduta o sospesa, e in San Raffaele anche dopo una rinuncia, la commissione verifica in più la non obsolescenza, cioè che i contenuti reggano ancora rispetto al corso di oggi, e su materie molto cambiate qualche esame può non passare.

La tua situazioneI tuoi esamiCome si riparte
Rinuncia agli studiRestano documentabili e presentabiliNuova immatricolazione con riconoscimento crediti; al momento della rinuncia Mercatorum e San Raffaele chiedono di saldare la quota dell'anno in corso
DecadenzaRecuperabili con delibera sulla non obsolescenza dei creditiNuova iscrizione, eventualmente facendo rivivere la carriera
Interruzione senza rinuncia (carriera ancora attiva)Pienamente validiProsecuzione o trasferimento, dopo aver sistemato la posizione
Laurea già conseguitaValutabili per un titolo dello stesso livello; quelli di una triennale non valgono per una magistraleIscrizione con abbreviazione di carriera

Da dove ricomincio: i passi concreti

Quattro passi, e il primo non richiede di aver già deciso niente.

  1. Recupera la tua carriera: serve l'autocertificazione degli esami sostenuti, con voti, CFU e settori scientifico disciplinari. Se non la trovi, si richiede alla segreteria del vecchio ateneo, che indica anche in che stato risulti.
  2. Scegli il corso: puoi riprendere lo stesso percorso o cambiare area. Più il nuovo corso è affine a quello che avevi studiato, più crediti recuperi. Se non sai da dove partire, qui trovi il confronto tra Pegaso, Mercatorum e San Raffaele.
  3. Fai valutare la carriera prima di iscriverti: con una valutazione gratuita ti diciamo quanti CFU puoi far riconoscere e a quale anno puoi entrare, così decidi con i numeri in mano.
  4. Iscriviti quando sei pronto: nelle telematiche le iscrizioni sono aperte tutto l'anno, quindi il momento lo scegli tu.

A che anno posso entrare?

Dipende dai crediti riconosciuti: con una buona convalida si entra spesso al secondo o al terzo anno. Ogni anno recuperato è tempo e denaro risparmiato, perché paghi meno annualità: il dettaglio delle rette è nella guida su quanto costa laurearsi in un'università telematica. Nelle triennali di Pegaso e Mercatorum si entra al secondo anno con almeno 31 CFU riconosciuti e al terzo superati i 90, e anche quando i crediti non bastano per il secondo anno restano esami in meno da sostenere al primo.

In sintesi

Aver lasciato l'università non è definitivo. Se sono passati meno di otto anni accademici dall'ultimo esame non sei decaduto, e se ne sono passati di più puoi comunque iscriverti di nuovo e far valutare gli esami, che restano certificati anche dopo una rinuncia; chi ha solo smesso di collegarsi, invece, in Mercatorum risulta ancora iscritto per tacito rinnovo. In tutti i casi quello che hai superato resta valutabile per rientrare a un anno avanzato. Il primo passo è sapere esattamente dove sei: con una valutazione gratuita analizziamo la tua carriera e ti diciamo quanti crediti puoi recuperare e a quale anno puoi iscriverti, senza impegno.

Le fonti di questa guida

*Guida aggiornata al 28 settembre 2026.*

Domande frequenti

Dopo quanti anni si decade dall'università?

In Pegaso, Mercatorum e San Raffaele si decade dopo otto anni accademici consecutivi senza esami, come fissano i loro regolamenti. La Legge 15/2025 ha portato a dieci anni la validità degli esami nei corsi di laurea non abilitanti, e se eri iscritto a uno di questi chiedi alla segreteria quale termine applica. Per gli altri atenei il termine si legge nel regolamento didattico di ciascuno.

Ho lasciato l'università otto anni fa, sono decaduto?

Se in quegli otto anni accademici consecutivi non hai sostenuto esami, in Pegaso e Mercatorum sì. In San Raffaele la regola riguarda chi era fuori corso, e la guida dello studente conta anche le rate versate. La decadenza non ti impedisce di iscriverti di nuovo, e il certificato della carriera che chiedi alla vecchia segreteria ti dice in che stato risulti.

Se ho smesso di seguire senza presentare rinuncia, risulto ancora iscritto?

In Mercatorum sì, perché l'iscrizione si rinnova per tacito rinnovo e le rate dell'anno successivo continuano a maturare finché non presenti la rinuncia formale. In Pegaso e San Raffaele la rinuncia è regolata dal contratto con lo studente, e per riprendere dopo anni senza iscrizione si paga una tassa per ogni anno di interruzione. In tutti e tre i casi il primo passo è chiedere alla segreteria in che stato risulti.

La rinuncia agli studi cancella gli esami?

La rinuncia chiude la carriera in modo irrevocabile, e in San Raffaele annulla i crediti acquisiti. Gli esami sostenuti restano però certificabili e si possono presentare in una nuova immatricolazione, dove l'ateneo li valuta di nuovo. Il Regolamento didattico di Pegaso, all'art. 48, precisa che ci si può immatricolare senza pagare tasse arretrate.

Posso cambiare corso rispetto a quello che avevo lasciato?

Sì. Puoi riprendere lo stesso percorso o sceglierne uno nuovo: la commissione dell'ateneo valuta quali esami sono coerenti con il nuovo piano di studi. Più il corso è affine, più crediti recuperi.

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